U-Spring 2026: una tavola rotonda al cuore delle sfide dell’IA nella formazione

formation en langues avec IA efficaces : quelles conditions ?

In occasione di U-Spring, la Primavera delle Università d’Impresa l’appuntamento annuale dedicato agli attori del learning e della trasformazione delle competenze tenutosi il 1° aprile 2026 a Parigi, 7Speaking era orgogliosa di essere sponsor di questo evento di riferimento. Una giornata ricca di scambi ispiranti, tra cui una tavola rotonda a cui ha partecipato il nostro Chief Platform Officer, attorno a una sfida chiave: strutturare l’integrazione dell’IA nei percorsi formativi.

Dalla sperimentazione alla strategia: la svolta dell’IA nella formazione

Momento clou di questa edizione: la partecipazione di Benoit Praly, Chief Platform Officer di 7Speaking (Learnation Group), a una tavola rotonda dedicata a una sfida fondamentale: come passare da sperimentazioni IA “gadget” a una vera e propria strategia pedagogica sostenibile.

Insieme a Bruno Lussato e Gilles Moyse, i confronti hanno messo in luce una constatazione condivisa: l’IA è già ampiamente presente nei percorsi formativi, ma spesso sotto forma di iniziative isolate, senza un chiaro legame con una strategia globale.


Strutturare l’IA al servizio della pedagogia

Per Benoit Praly, la sfida è chiara: superare questi utilizzi puntuali per integrare l’IA in un approccio pedagogico strutturato, allineato agli obiettivi aziendali. Ciò implica definire un framework solido, stabilire indicatori di performance e progettare casi d’uso che apportino un reale valore agli studenti come la simulazione di conversazioni o lo sviluppo delle competenze di espressione scritta e orale.

I dibattiti hanno inoltre sottolineato l’importanza di mantenere uno sguardo critico sull’IA: se da un lato apre prospettive considerevoli, dall’altro non sostituisce né il docente, né l’esigenza pedagogica. L’IA deve inserirsi in un ciclo di apprendimento strutturato, al servizio dell’acquisizione reale delle competenze.


Allineare innovazione e visione a lungo termine

Infine, questa tavola rotonda ha ricordato un punto essenziale per gli attori HR e della formazione: riuscire nell’integrazione dell’IA significa prima di tutto allineare innovazione tecnologica, esigenze operative e visione a lungo termine.

U-Spring 2026 è stata l’occasione ideale per confrontarsi su visioni e pratiche attorno a un tema che sta già plasmando il futuro della formazione!

Benoit Praly approfondisce queste tematiche nell’intervista rilasciata a B-Smart (solo in francese)