Da A2 a C1 in inglese: il percorso di Laurent, Application Manager in una grande azienda del settore energetico

Comment améliorer son niveau d'anglais

Misurare l’impatto reale della formazione linguistica è possibile, a condizione di disporre dei giusti indicatori. Il caso di Laurent ne è la prova: due anni di studio, un percorso in blended learning e una progressione dal livello A2 al C1 che dimostra concretamente i risultati di un programma ben strutturato.

Un ruolo internazionale, con l’inglese come barriera linguistica

Laurent è Application Manager presso un grande gruppo del settore energetico. Nel concreto, supervisiona il corretto funzionamento di diversi applicativi informatici interni, inclusi sistemi in cloud, e ne guida l’evoluzione nel tempo. Quotidianamente, coordina le esigenze del team con i vincoli tecnici, di budget e le scadenze previste: ascolta, analizza, trasforma le richieste in soluzioni operative e si assicura della soddisfazione di tutti gli stakeholder.
Si tratta di un ruolo trasversale, di coordinazione tra l’area tecnica e i vari dipartimenti aziendali, in cui l’inglese è diventato rapidamente indispensabile per interfacciarsi con fornitori di software, partner o clienti internazionali.

A dicembre 2022, Laurent ha iniziato il suo percorso con 7Speaking partendo da un livello A2*. Un livello che, pur permettendo di gestire situazioni semplici, mostra i propri limiti non appena l’interazione richiede maggiore complessità o spontaneità.

Cosa significano, concretamente, 24 mesi di formazione

Il programma adottato si basa su una formula blended, che combina lezioni individuali con un docente e attività di digital learning in autonomia sulla piattaforma 7Speaking.

Nel suo percorso formativo Laurent ha svolto:

  • Circa 150 lezioni individuali da 30 minuti (quasi 75 ore di conversazione con un docente) per affinare l’espressione orale, correggere gli errori e acquisire maggiore spontaneità.
  • Oltre 1.000 attività sulla piattaforma, tra test di livello, lezioni basate sull’attualità, esercizi di grammatica, vocabolario e prove di espressione scritta.

Queste cifre riflettono un impegno costante durato 447 giorni, caratterizzata da picchi di alta intensità (fino a 15 attività al giorno) e fasi di consolidamento a ritmo più moderato (2-4 attività al giorno). È proprio questa costanza a spiegare la straordinaria progressione di Laurent.

A2, B1, B2, C1: una progressione monitorata passo dopo passo

Il livello di Laurent è soggetto a valutazione continua del livello per tutto il percorso, competenza per competenza, grazie ai diversi quiz e test al termine di ogni attività.

Competenza

Livello iniziale

Livello finale

Generale

A2

C1+ (quasi C2)

Grammatica

Punto debole

Livello consolidato

Vocabolario

Limitato

Vasto, operativo

Comprensione scritta

Funzionale su argomenti semplici

A suo agio su contenuti complessi

Comprensione orale

Parziale

Fluente

Le tre leve del successo

Dall’analisi del percorso di Laurent emergono chiaramente tre fattori determinanti:

  • L’apprendimento di una lingua come abitudine: imparare una lingua è innanzitutto una questione di costanza. Grazie a una formazione regolare, anche di pochi minuti al giorno, Laurent ha ottenuto progressi duraturi. 447 giorni di pratica continua risultano molto più efficaci di lunghe sessioni sporadiche.
  • Il blended learning per aumentare l’efficacia: le lezioni con il docente e le attività in autonomia si integrano perfettamente. Mentre le lezioni individuali si concentrano sulla conversazione, la spontaneità e il feedback personalizzato, la piattaforma consolida la grammatica, arricchisce il vocabolario e potenzia la comprensione scritta attraverso l’attualità in lezioni.
  • Una personalizzazione che fa la differenza: il percorso si struttura sui punti deboli identificati fin dal test iniziale. Il lavoro è stato mirato sulla grammatica, che era il punto più critico, permettendo una crescita equilibrata e solida delle competenze linguistiche.

Realizza questo percorso nella tua azienda

Il percorso di Laurent lo dimostra: in 24 mesi è possibile passare da A2 a C1, con il giusto mix pedagogico, un monitoraggio costante dei progressi e una pratica regolare. Per i responsabili della formazione, questo significa anche disporre di indicatori concreti per guidare e adattare i percorsi e valorizzare gli sforzi dei collaboratori ai manager.

È esattamente ciò che consente MILA, la nostra piattaforma di gestione della formazione: monitorare l’assiduità, le lezioni svolte, le attività completate e il miglioramento del livello per competenza e per collaboratore. L’obiettivo: trasformare la formazione linguistica in un investimento tracciabile, direttamente collegato alla performance del team.

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